I Carabinieri hanno arrestato nove persone e ne hanno denunciate altre tre in diverse città italiane negli ultimi giorni. Le operazioni hanno riguardato truffe ai danni di anziani, furti in abitazione e frodi finanziarie, portando al recupero di beni per un valore complessivo di circa 27.000 euro.
L'episodio più significativo è avvenuto a Pistoia martedì pomeriggio. I Carabinieri hanno arrestato due uomini, un greco di 49 anni e un italiano di 46 anni, entrambi residenti a Roma, mentre tentavano di truffare una coppia di anziani. I malviventi, fingendosi carabinieri, avevano telefonato alla casa dell'uomo di quasi 90 anni chiedendo denaro e oro, sostenendo che la sua auto fosse coinvolta in una rapina.
L'anziano, insospettito dalla chiamata, si è recato a piedi al comando provinciale dei Carabinieri in viale Italia per chiarimenti. Nel frattempo la moglie 88enne era rimasta in casa in attesa dei finti agenti. I carabinieri hanno immediatamente compreso la situazione e sono intervenuti, arrestando i due uomini prima che raggiungessero l'abitazione della coppia.
Le forze dell'ordine conoscevano già entrambi per precedenti analoghi in diverse località italiane. Il tribunale di Como aveva inoltre emesso contro il greco un'ordinanza di custodia cautelare per gli stessi reati.
Altri arresti in Toscana
A Follonica, lunedì sera scorso, i Carabinieri hanno arrestato cinque giovani stranieri in flagranza per furto in abitazione. L'operazione dei Carabinieri di Follonica, supportati da quelli di Montieri e Gavorrano, è iniziata intorno alle 19 dopo una segnalazione di furto. Nel veicolo dei malviventi i Carabinieri hanno trovato oggetti d'oro, orologi, dispositivi elettronici e arnesi da scasso per un valore di circa 7.000 euro.
Le indagini hanno poi portato all'individuazione della base operativa della banda in una struttura ricettiva non distante da Follonica. Qui le forze dell'ordine hanno recuperato orologi, occhiali da sole e oltre 90 capi di abbigliamento di marche commerciali note, per un valore stimato di 20.000 euro. I Carabinieri hanno denunciato una sesta persona per ricettazione. Le forze dell'ordine hanno trasferito gli arrestati nelle carceri di Grosseto e Pisa.
L'assessore alla sicurezza Giorgio Poggetti ha ringraziato pubblicamente i Carabinieri sui social: «Cinque volte grazie ai carabinieri di Follonica. Cinque volte quanti sono gli stranieri sorpresi nella flagranza del reato di furto in abitazione nella nostra città.» Poggetti ha concluso: «Un'operazione [...] che è la conseguenza della professionalità e presenza dei carabinieri.»
Truffa sventata alle Poste
A Pietrasanta, alcune settimane fa, una dipendente delle Poste ha impedito una truffa da 5.000 euro ai danni di una donna di circa 65 anni residente in un altro comune versiliese. La vittima aveva già perso 1.000 euro in una tabaccheria, convinta da un finto agente della Polizia postale che la sua carta fosse a rischio.
La cassiera si è insospettita quando la donna ha chiesto di fare una ricarica Postepay da 5.000 euro. «Mi ha chiesto di fare una ricarica da 5.000 euro su Postepay – racconta la dipendente [...] – parlando genericamente di spese medicinali. Mi sono insospettita, vista la richiesta e la motivazione insolita [...]» Quando ha approfondito, la donna è scoppiata a piangere raccontando l'accaduto. Il truffatore ha chiamato di nuovo, ma ha riagganciato quando la dipendente ha riferito di aver contattato i Carabinieri. La vittima ha denunciato l'episodio ai Carabinieri della stazione di Pietrasanta.
Altri casi
Sull'Appennino bolognese, due giorni fa, i Carabinieri di Monzuno hanno arrestato due tunisini di 21 e 20 anni dopo un inseguimento. I due avevano rubato un'Alfa Romeo Giulietta vicino alla stazione di Bologna e si sono schiantati contro una recinzione privata durante la fuga. Le forze dell'ordine conoscevano già entrambi per precedenti contro il patrimonio. Il giudice li ha condannati con giudizio abbreviato a dieci mesi per resistenza a pubblico ufficiale e furto aggravato in concorso, con pena sospesa e immediata rimessione in libertà.
Ad Albinea, infine, i Carabinieri hanno denunciato alla Procura due uomini di 46 e 56 anni per concorso in truffa aggravata. Avrebbero falsificato buste paga e altri documenti per ottenere fraudolentemente un prestito di circa 25.000 euro da una finanziaria. L'azienda che impiegava uno dei due si è accorta delle discrepanze nei documenti e ha sporto denuncia ai Carabinieri di Albinea.
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).

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